5 consigli per risparmiare sul matrimonio

Consigli per risparmiare sul tuo matrimonio
Consigli per risparmiare sul tuo matrimonio

Oggi voglio darti dei consigli su come risparmiare circa 10.000 euro sul costo di un matrimonio.

Si hai letto bene: 10.000 euro. Da una ricerca di mercato effettuata a Dicembre del 2015 infatti, è emerso che un matrimonio costa in media 27.000 euro con punte fino ai 60.000!

Un costo assolutamente considerevole se rapportato al contesto attuale, una spesa che risulta proibitiva non solo per te ma per tante altre coppie che, in alcuni casi, si trovano costrette a chiedere dei prestiti per coronare il loro sogno.

Diventa quasi una discriminazione, una sorta di coercizione e proprio non mi va giù: perdonami ma devi sposarti o accendere un mutuo? Stai per realizzare ciò che programmi da una vita e devi fare i conti, nel vero senso della parola, con dei costi assolutamente inappropriati che ti destabilizzano ancor prima di compiere il primo passo. Eh no, non ci sto e quindi ho deciso di trascorrere parte di questo lunedì per darti 5 suggerimenti, solo 5, che ti possono far risparmiare tra il 40 e il 50% del budget preventivato per il tuo matrimonio e che potrà poi essere utilizzato per altre spese una volta che avrai intrapreso il percorso della vita coniugale. E chi è già sposato da un po’, sa quanto importanti possono essere i soldi risparmiati e le spese oculate: prova a chiedere ai tuoi genitori o ai tuoi amici neosposi.

E bada bene non sto parlando di rinunce, e nemmeno di un ricevimento “low cost” in cui dovrai rinunciare ai professionisti del settore. Anzi, quello che cercherò di illustrarti, è un atteggiamento responsabile e moderno che di sicuro verrà emulato da altri dopo aver visto il successo della tua celebrazione.

Quando ti sposi?

Se non hai ancora scelto la data siediti e leggi. Hai già chiesto qualche preventivo? Se ne hai un paio a portata di mano prendili e noterai quello che sto per dirti. Se ancora non sei stata in giro a chiedere prezzi e servizi ti risparmio la fatica e ti anticipo una cosa: prediligi un giorno infrasettimanale tra ottobre e marzo e il costo calerà vertiginosamente anche del 20%. Se ipotizziamo un importo medio di 100 euro a persona, ne risparmierai circa 20, che moltiplicato per 100 invitati, fanno 2000 euro in meno. Evita i weekend e l’alta stagione, anche gli invitati ti ringrazieranno. Ti è mai capitato di partecipare ad un ricevimento tra a giugno e agosto? Ricordi la tua espressione quando hai ricevuto l’invito? Ecco, ce l’abbiamo tutti quella smorfia di dolore stampata in viso.

E poi, opta per un ricevimento serale, con meno portate e con un piatto vegetariano nel menù; siamo sempre più attenti al cibo e alla qualità della materia prima: gli ospiti ne beneficeranno e tu avrai risparmiato tra gli 8 e i 12 euro che moltiplicato…etc etc insomma altri 1000 euro in “saccoccia”. Son finiti i tempi, fortunatamente, delle abbuffate. Ho visto gente tornarsene a casa quasi in ginocchio, anche io ci son passato e ti posso garantire che non conservo un bel ricordo di quei banchetti. Un menù equilibrato, gustoso e leggero mette di buon umore e i parenti e gli amici ti ringrazieranno per aver permesso loro di alzarsi da tavola in posizione eretta.

Hai scelto l’abito?

Sicuramente no. Chissà quanti kilometri farai prima di trovarne uno che ti soddisfi: finché non si materializzerà davanti ai tuoi occhi l’abito dei tuoi sogni, avrai cambiato 3 autisti e 4 treni di gomme. Poi spenderai tra i 1.900 e i 9000 euro per un vestito che indosserai per 9/10 ore (un efemerottero vive di più) e lo rivedrai di tanto in tanto in un armadio con gradazioni di colore che vanno dal paglierino al giallo ocra dopo alcuni anni. Oppure, in alternativa, dovrai sorbirti ore e ore di tutorial “Come pulire l’abito da sposa” o “Come conservarlo in luogo asciutto e fargli prendere aria” etc .

E’ un abito che dura un giorno. Fine. Fino a pochi anni fa era consuetudine acquistare l’abito da sposa in un negozio specializzato, spendendo moltissimo: soprattutto per un abito poco adeguato e da usare (con l’augurio della nonna della zia e dei testimoni) una volta nella vita.

I più blasonati brand di abbigliamento hanno implementato la loro offerta con collezioni per matrimoni e abiti da sposa a basso costo. Non mi credi? Guarda qui.

Hai aperto il link? Si si, tutto vero, si tratta di Asos, il più grande guardaroba virtuale del mondo, il sito di e-commerce inglese più cliccato in rete. Questi gentiluomini e gentildonne hanno creato una vastissima collezione di abiti da sposa ad un costo più che accessibile: uno show room on line con decine di proposte di vestiti matrimoniali, accessori e intimo in tema a non più di 230 euro. Se poco poco sei anche una studentessa, risparmi un altro 10%.

Ma senza attraversare la Manica, possiamo acquistarlo anche online in Italia, qui per esempio dove i prezzi partono da 190 euro. E bada bene, non parlo di cineserie preconfezionate, ma di abiti da sposa fatti da mani italiane proprio per te in atelier professionali, che da tanti anni lavorano nel campo. Questi shop riescono a praticare questi prezzi perché, grazie alla vendita online, tagliano i costi connessi alla distribuzione, al marketing, alla gestione ordinaria, che i negozi fisici si accollano. Sfoglia il loro catalogo: puoi trovare vestiti da sposa tradizionali, eleganti, moderni, raffinati, casti, osè, hot (e mi fermo qua).

Eh lo so! Posso immaginare quello che stai pensando! Non troverai mai l’abito dei tuoi sogni. Niente paura, questi signori lavorano anche da una tua foto, un bozzetto, pure un disegno a matita su carta assorbente: invialo! Oltre ad essere il tuo abito sarà anche unico. E hai risparmiato altri 2000 € circa!

Dove vai in viaggio di nozze?

Ti vedi su un spiaggia caraibica o in una grande città d’arte o in una metropoli americana. Insomma lontano da qui, accanto alla persona che ami a fantasticare sul futuro. Bene, prima di andare in agenzia, dammi due minuti.

Son d’accordo sul fatto che le coppie attuali, vuoi per l’età, vuoi per la maturità o la sensibilità, preferiscono spendere sulla “sharing experience” piuttosto che su cose più fugaci. Ma non per questo bisogna dar fuoco a qualche migliaio di euro in più! Un viaggio in agenzia alle Maldive o a Dubai o in America costa circa 8000 euro. O-t-t-o-m-i-l-a euro. Non appena pronunci la parola “nozze” gli operatori si alzano ed iniziano ad applaudire, come fanno i commessi dell’Apple Store con gli impavidi ragazzi che si sono accaparrati i primi Iphone.

Se stai leggendo questo articolo avrai sicuramente una connessione internet e un PC, ma va benissimo anche uno smartphone. Investi i prossimi 15 minuti per risparmiare almeno 3000 euro. Collegati ad australia.com e prenota il tuo viaggio nel versante occidentale di questo straordinario continente cliccando su “Plan your trip”. 4 anni fa il cambio euro/dollaro australiano era pressoché paritario, oggi quello stesso euro vale circa 1,50 dollari australiani! Vale il 50% in più! Nel 2012 l’Australia dell’Ovest, con le sue bellezze naturali, i paesaggi incantevoli, con le sue coste rocciose e i vigneti autoctoni, erano un sogno quasi irrealizzabile a meno che di nome non facessi Silvio e di cognome B.

Oggi è divenuta una meta sostenibile. Si mi dirai, ma il volo? I voli per l’Australia A/R costano 800 euro se prenotati in anticipo! E ti sto parlando di una tra le mete più ambite, lontane e costose da raggiungere.

Se senti il bisogno di rilassarti, puoi visitare l’India e affittare un appartamento per soli 100 euro al mese (!) e avere così tutta la libertà che vuoi. Tra i paesi del sud America invece, ti consiglio l’Ecuador: 20 euro per una matrimoniale e 20 euro per una cena in un ristorante di cucina autoctona. Un Paese assolutamente da visitare, dominato dalle Ande e affacciato sul Pacifico, per buona parte incontaminato nel senso più trasparente del termine. Parti da Roma, Napoli, Milano o da dove ti pare, atterri a Quito, ma mi raccomando, non limitarti alla parte continentale, non appena metti piede in terra latina, organizza il tour delle Galapagos: se esiste un paradiso è fatto così. Se poi decidi di restare in Europa non hai che l’imbarazzo della scelta: Tallin, Bratislava, San Pietroburgo, Budapest ti permettono di non superare i 1000 euro a persona per 15 giorni. Per trovare i voli più convenienti puoi utilizzare anche l’app Skyscanner che ti offre l’opportunità di vedere, divisi per giorno e mese, le combinazioni andata e ritorno più vantaggiose. Ti stupirai quando scoprirai che puoi andare e tornare da Budapest con soli 20 euro! O vorrai visitare la splendida Sofia: la città più economica del mondo seppure meravigliosa dove con 120 euro puoi prendere un taxi per andare a cena in un lussuoso ristorante, farti accompagnare in un lounge bar per un cocktail in tarda serata e poi farti riaccompagnare in hotel per pernottare, e tutto questo a soli 120 ero al giorno. Scegli – pianifica – prenota! Il risparmio è garantito, almeno 3000 euro e non sono proprio noccioline.

Hai già ordinato le partecipazioni?

Non ancora? Menomale! Evitati la noia di sfogliare decine di pagine di cataloghi nelle quali tutte le filigrane si somigliano, tutte le buste sono uguali e tutti i font son più vecchi del mio bisnonno.

Carta lavorata a mano o carta riso? Ma sei davvero convinta? No, lo posso immaginare. Inoltre spendere 400 o anche 500 euro per dei ritagli di carta che nel migliore dei casi verranno dimenticati al ristorante è un oltraggio al buon senso. Passi ore intere sui social e non ci hai mai pensato? In un mondo sempre più votato alla condivisione, una delle sue risorse è proprio la capillarità dei messaggi , la visibilità. Un modo veloce, no stress ed economico per comunicare a tutti gli invitati la data del matrimonio è quello di creare un evento su facebook o simili. Lasciati guidare dalla tua naturalezza e dalla tua genialità, aggiornalo e condividilo e “infarciscilo” con video, audio, foto etc. La novità, la spontaneità e la leggerezza di una partecipazione “virtuale” sono fondamentali e senza ombra di dubbio la persona invitata non la avvertirà come una chiamata alle armi, che spesso accade quando si riceve una busta sbiadita con la scritta in comic sans, ma proverà quel senso di partecipazione e appartenenza che deve essere il fine ultimo del tuo invito.

Hai scelto il fotografo?

Eccomi.

Non è un self advertising, è la verità. Fotografo da più di venti anni e negli ultimi mesi ho osservato un cambio di trend da parte di alcune coppie e mi sono adattato scoprendo che arte e tradizione non devono necessariamente convivere. Infatti recentemente mi è capitato di fotografare matrimoni dove non vengono richiesti il classico album o il book ma semplicemente gli scatti in alta qualità. Puoi decidere di averli tutti alla fine della cerimonia o di fartele inviare post prodotte tramite i comuni servizi di sharing in rete. In questo modo risparmi la metà rispetto ad un servizio fotografico classico pur conservando la possibilità di stampare le foto che ti piacciono di più e si abbattono i tempi per poterle magari condividere immediatamente senza aspettare mesi.

Quindi utilizza internet quando vai alla ricerca di un bravo fotografo, e se pure questi non fosse della tua regione, non desistere perché spesso le spese di viaggio sono inferiori alla differenza che esiste tra la sua richiesta e quella del fotografo del paese. Focalizzati sul servizio fotografico e lascia perdere l’album. Almeno momentaneamente. Cerca uno stile che soddisfa i tuoi gusti e paga per quello, solo quello e niente altro. Valuta con attenzione l’abilità e la sua professionalità, non gli album che vuole venderti. Non farti abbindolare dalla grandezza di un album. Se risparmi sul servizio per avere un bell’album, alla fine avrai delle foto da cestinare in un cofanetto da arredamento. Un album invece potrai sempre chiederlo al tuo fotografo dopo la cerimonia o quando avrai meno tasse da pagare… A fine serata o entro pochi giorni potrai guardare uno shooting fotografico fatto a regola d’arte da un esperto allo stesso prezzo di un’accozzaglia messa insieme da uno pseudo fotografo.

Non affidarti ad un semplice amatore, il matrimonio è una delle situazioni più difficili da fotografare perché minata da innumerevoli fattori che spesso non sono nemmeno considerati da chi fa foto solo nel tempo libero. Tutti abbiamo un parente o un amico che sa fare le foto al quale dargli una possibilità, ma tu non hai una seconda possibilità per fare le foto a un matrimonio.