Sony A7 III Vs Canon e Nikon

Sei davanti ad un bivio e hai trascorso troppe ore sui forum specialistici per cercare di capire quale è la scelta migliore. A complicare le cose poi, ci si è messa anche la Sony e le sue mirrorless.
Migliaia di articoli ti hanno premesso in grassetto che non esiste la macchina migliore.
Non è vero. Io sono politically uncorrect e ti dico sin da ora che esiste la macchina migliore e quella devi comprare.
Stringendo il campo alle fullframe (se stai leggendo queste righe non c’è bisogno che io e te perdiamo del tempo a elencarne i pregi o le differenze con i formati diversi), Nikon, Canon e Sony sono le tre alternative.
Qualcuno mi dirà “Ma c’è anche Pentax”, “…e la Leica dove la metti?”, “… ci stanno pure i tre porcellini e il lupo cattivo…” etc.
Io valuto solo questi brand perchè le foto si fanno non con la macchina ma con l’intero sistema che comprende ottiche e altri accessori. Inoltre, la rivendibilità o il facile approvvigionamento sul mercato dell’usato fa di Canikony la scelta più sensata.
Analizzando le flagship delle tre case, Nikon D5, Canon 1Dx II e Sony A9 ti posso subito dire che ciò che si fa con le prime due si fa anche con la terza ma quello che riesce a combinare la Sony Alpha 9 non sempre è replicabile con le concorrenti.
L’Autofocus della Sony offre una caratteristica fondamentale per i fotoreporter e i matrimonialisti: l’eyetracking. Una diavoleria che permette al fotografo di avere sempre e comunque l’occhio a fuoco. E bada bene che non mi riferisco solo ai punti centrali, quelli che notoriamente nelle reflex sono più affidabili, ma a tutto il frame perchè l’AF della A9 copre davvero tutto il sensore eccetto una piccolissima percentuale ai bordi.
La possibilità inoltre di avere il sensore stabilizzato fa si che qualsiasi ottica lo diventi. Se è vero che in ambito lavorativo si utilizzano lenti professionali dotate spesso di stabilizzatore, è pur vero che in luoghi e momenti meno formali, la gioia di utilizzare ottiche vintage con i loro colori così cremosi si abbina al piacere e alla comodità di evitare quel fastidioso micromosso che spesso si verifica quando si è portati a scattare nelle ore più buie, quando cioè l’atmosfera è così romantica.
Inoltre, non dimentichiamoci del focus peaking che offre la Sony e che permette di avere a mirino o sullo schermo l’area sulla quale vogliamo focheggiare, ingrandita ed evidenziata. Cioè parliamo del fascino dell’analogico abbinato alla semplicità dell’elettronica che ci evita di buttare 9 scatti su 10 per MAF errate o foto mosse. Non mi soffermo sulle altre caratteristiche che spesso sono soggettive, ma solo su questi che sono aspetti oggettivi e che sono assolutamente a completo appannaggio della A9.
Per quanto riguarda le fullframe professionali ma con corpi più ridotti la sfida si consuma tra la Nikon D850, la Canon 5D IV e la neonata Sony A7 Mark III.
Beh, non c’è moltissimo da dire a meno che non si hanno le fette di prosciutto sugli occhi. Il fattore costo qui diventa primario e la Sony, con questa fullframe di media fascia, ha letteralmente scombinato il mercato. Il prezzo di lancio di soli 2.100 € a fronte dei 3.000 e passa necessari per la Nikon e la Canon fanno della A7 III la regina incontrastata del mercato. L’unica differenza con la A9 sta nella frequenza di scatti al secondo, ma per il resto in alcune cose è addirittura superiore (Video, ISO etc).
Per quanto la Nikon D850 possa essere una grande macchina in fatto di gamma dinamica, o per quanto la Canon 5D IV possa mostrare un efficientissimo sistema Dual Pixel, nulla possono al cospetto della piccolina, si fa per dire, di casa Sony.
Insomma se non hai un corredo Canon (e anche qui si potrebbe dire che alcune ottiche vanno ancor meglio su corpi Sony) o Nikon, i tuoi prossimi acquisti dovrebbero essere orientati al sistema Sony, che oltre a macchine magnifiche produce delle ottiche che fanno impallidire anche i bianconi della seconda serie.
E vi dico anche che Sigma, con la sua spettacolare serie ART, ha già in produzione ben 7 ottiche dedicate al sistema FE di Sony che vanno dal 14mm al 135mm (e sulle Sony non potranno mai verificarsi problemi di front/back focus che spesso avviliscono gli utilizzatori di Canon e Nikon).
Queste sono le mie impressioni, i miei consigli e non vogliono in alcun modo passare per dei diktat. Peraltro io non son ancora un utilizzatore Sony e né la Sony mi ha pagato per scrivere questo. Semplicemente sono rimasto affascinato dall’utilizzo di questo sistema durante alcune sessioni. Affascinato è dire poco, non posso ripetere ciò che ho detto in quei frangenti.